Panton Chair-di Verner Panton

Alla Panton Chair, grande classico e icona della storia del design oltre che innovativo simbolo di rottura con il passato, spetta il primato di primissima sedia prodotta completamente in plastica. Ma ciò che sicuramente colpisce chi la guarda- e chi la usa- è la sua linea, che la fa assomigliare più ad una scultura che ad un arredo, e il fatto che non abbia le tradizionali quattro gambe (cosa che, sino all’avvento della tecnologia del ventesimo secolo, nessuno aveva osato levare da una sedia).

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credit: Vitra.com

Fu progettata nel 1960 e dal 1967 cominciò ad essere prodotta in serie dall’azienda Vitra. La rottura col passato sta nella combinazione tra la struttura dal design antropomorfo e l’uso di un materiale leggermente flessibile, in un’era in cui ancora si ignoravano le potenzialità della plastica, scoperte e sfruttate a pieno solo successivamente.

Carta d’identità

Vitra Verner Panton Chair 1999 - Office Chairs UK

Nome:  Panton Chair

Oggetto:  Sedia impilabile in polipropilene per interni ed esterni

Designer: Verner Panton

Produttore: Vitra

Segni particolari: non ha le gambe

credit: archiproducts.com

E’ un’icona perchè…

Verner Panton, il designer danese che la ideò, prediligeva l’uso di linee curve e sinuose. Il suo obiettivo era quello di:

  • creare una seduta in plastica composta da un unico pezzo, e per fare ciò prese ispirazione dalla sedia Cantilever del 1927 (di Bodo e Heinz Rasch) e dalla sedia Zig Zag (di Gerrit Rietveld) del 1932.
  • realizzare una sedia che desse l’idea di venir su dal pavimento, qualcosa “di più naturale e organico, che non ha mai quattro gambe” (V. Panton), ispirandosi alla natura e seguendo le curve del corpo umano.

Dal suo lancio sul mercato ha attraversato diverse fasi produttive.‎ Soltanto a partire dal 1999 è stato possibile produrre la sedia seguendo il suo progetto originale (in plastica durevole e tinta in massa con una satinata finitura opaca) grazie all’uso del polipropilene. Questo materiale e la tecnica di produzione usata sono la chiave della sua realizzazione.

La sedia fin dal 1968, ovvero dalla sua presentazione al salone del mobile di Colonia, è diventata un’icona del moderno design scandinavo, oltre che oggetto dal design innovativo.

Ha ricevuto, inoltre, numerosi riconoscimenti internazionali di design ed è presente nelle collezioni di molti musei importanti.

Sceglila perchè…

  • E’ confortevole: le linee sono morbide e continue, la seduta è sagomata in modo da essere ergonomica ed accogliere comodamente il corpo.
  • E’ impilabile: La sedia ha un unico corpo sagomato che la rende facilmente impilabile fino ad un massimo di 5 elementi.
credit: shop.mohd.it
  • E’ colorata: puoi scegliere diversi colori per la tua Panton Chair, nera, bianca, rossa, gialla, ecc.
  • Esiste la versione per bambini: la Panton Junior, prodotta dal 2006, utilizzabile anche all’aperto.
  • Ultimo ma non ultimo: è scultorea: la sua forma anticonvenzionale e sinuosa la rende estremamente attraente e scenografica; vicino al tuo tavolo da pranzo non passerà di certo inosservata, sia che tu abbia uno stile più classico, sia che tu abbia uno stile più estroso, sia che la usi all’interno, sia che la usi all’esterno.
credit: vitra.com

Immagine di copertina tratta da vitra.com. Dove non specificato le immagini sono tratte da Pinterest.

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