Tra i nostri lavori recenti, oggi vogliamo parlarvi del bagno di Andrea, Elisa e i loro piccoli, una dolce e giovane famiglia, che da tempo desiderava un bagno a lei più consono.
Anche se può non sembrare, il bagno è forse l’ambiente della casa più complesso da organizzare. Poi quando la configurazione geometrica non è delle più congeniali, lo diventa ancora di più. O a volte questo ambiente è semplicemente sottovalutato, relegato a spazio secondario dove “tanto non ci devo stare tanto tempo”. Eppure chi lo modifica, poi si rende conto dell’importanza che riveste nella vita domestica.
Il bagno della nostra famiglia è stretto e lungo. E per loro era diventato un ambiente molto scomodo da frequentare.
Se continui a leggere troverai sicuramente degli spunti interessanti, se anche tu hai lo stesso problema.
Appartamento privato.
Progetto e foto: Maison d’or – 2020
Superficie: 4,9 mq
Intervento: Rifacimento del bagno e creazione antibagno
Location: Roma
La richiesta
Andrea ed Elisa hanno chiesto il nostro aiuto per un rifacimento il più funzionale possibile del bagno (lungo e stretto!) della casa dove già abitano da circa sei anni, assieme ai loro figli, Samuele ed Anna, ancora piccoli.
Affacciandosi sul soggiorno, era necessario creare anche un antibagno, che dividesse i due ambienti: lo avremmo sfruttato per posizionare l’angolo lavanderia, finora inesistente (è questo uno dei problemi del vecchio bagno).
Altra richiesta: mantenere la vasca da bagno, che potesse, però, essere usata anche come doccia; insomma bagno per i più piccoli e doccia per gli adulti,
Ulteriore- nostro, ma anche loro- obiettivo: fare in modo che lo stile del nuovo bagno desse quel tocco di freschezza che mancava e che fosse in sintonia col resto della casa, già ristrutturata qualche tempo prima, ma senza toccare il bagno.

Il prima…

Beh, basta guardare le foto, per capire come molti dei problemi derivassero dalla disposizione sbagliata di molti (se non tutti) gli elementi al suo interno.


- Vasca da bagno al centro, con conseguente restringimento del passaggio.
- Sanitari in posizione scomoda e senza il rispetto delle giuste distanze.
- Rivestimento delle piastrelle troppo alto e conseguente cattiva illuminazione.
- Necessaria, ma scomoda, posizione della lavatrice subito dopo la porta.
La cattiva disposizione (o il non dare una precisa funzione agli spazi), porta poi a non avere la possibilità di disporre le cose come si vogliono o il non avere abbastanza spazio da sfruttare per riporre oggetti che non si sa mai dove riporre, e quello che si ottiene è un senso generale di disordine (questa è una delle cose che cerchiamo di trasmettere a chi si rivolge a noi ed è uno dei motivi principali per cui la PROGETTAZIONE è una fase essenziale e imprescindibile per ottenere dei risultati soddisfacenti).

Un percorso di consapevolezza
Lo stile della casa e dei loro proprietari non era per nulla accennato.
Andrea ed Elisa, trovano molto rassicurante avere pochi oggetti a vista e per lo più dalle linee semplici e geometriche, amano il senso di calma che gli trasmettono i colori neutri, inoltre, attratti dallo stile nordico, hanno scelto per la loro casa molte finiture in legno e molti accenni a questo stile.
Non di poco conto è il fatto che molte delle loro scelte (giustamente) prendono anche in considerazione le abitudini e le attitudini dei loro figli, per cui era essenziale, per esempio, che l’ambiente fosse facilmente pulibile, che non ci fossero spigoli o mensole, ecc.
Da qui derivano poi le scelte che hanno interessato tutte le finiture del nuovo bagno.
- Forme geometriche,
- legno,
- palette di colori che va dal bianco, al grigio al contrasto del nero dei dettagli
- e tanta, tanta, luce!






Quello che abbiamo fatto insieme è stato anche un percorso di consapevolezza rispetto ai propri gusti e alle loro attrazioni nei confronti di materiali, colori e forme: ciò che è venuto fuori è in realtà ciò che loro avevano già in testa ma a cui a volte non sapevano che forma dare.
Immaginare lo spazio non sempre è facile, proprio perchè è un’operazione che non siamo abituati a fare, o che nessuno ci invoglia a fare.
Ma tranquillo/a non ti spaventare: a volte è più facile a farsi che a dirsi. Il risultato però è sorprendente: come loro stessi hanno detto l’effetto è stato quello di “rientrare in casa, a fine lavori, e sentirla davvero NOSTRA!”.
… e il dopo

Tutto su un lato
Abbiamo disposto tutti i sanitari lungo una sola parete e sposato la vasca da bagno sotto la finestra. A quest’ultima è stata elettrificata la tapparella ed è stato rimosso il cassone superiore per permettere l’alloggiamento di un celino in alluminio.


Rivestimento solo dove serve
Non solo il bagno è lungo e stretto, ma è anche abbastanza piccolo (il lato più corto è di soli 125 cm) per cui mixare troppi colori/forme è sconsigliato, per non creare disordine visivo.
E’ anche sconsigliato rivestire tutte le pareti, per cui solo la zona vasca è stata rivestita interamente (per creare una divisione funzionale visiva) mentre il rivestimento verticale è stato posizionato solo lungo la parete dei sanitari fino a un terzo dell’altezza circa. Sul resto è stato applicato uno smalto bianco.

Antibagno per la lavanderia e per riporre oggetti
L’antibagno, come detto, era necessario. Ci ha permesso non solo di rendere poi il bagno meno lungo, ma anche di creare una zona per lavanderia, asciugatrice, cesta biancheria e ripiani, per far sì che il bagno fosse sempre in ordine ed essenziale. Altro spazio ricavato è quello sopra l’antibagno, accessibile dal bagno, qui chiuso da sue sportelli dello stesso colore del muro.

Effetto legno
In tutta il resto della casa il pavimento è formato da listelli in laminato effetto legno, dunque si è scelto di riproporlo anche in bagno con le piastrelle in gres esagonali e nel riutilizzo del mobile del lavabo. Questo è stato mantenuto dal mobilio precedente con l’aggiunta di alcune modifiche: un nuovo top nero e una ciotola rotonda in ceramica.

Riproporzionare le forme
Tale scopo si è ottenuto in parte con le scelte descritte sopra, in parte abbassando il soffitto con un controsoffitto e colorandolo di un colore scuro.

Illuminazione funzionale
Per l’illuminazione è sato scelto di posizionare delle strisce led a luce naturale:
- una in bagno, che prende tutta la lunghezza del bagno e arriva anche fin dentro la vasca;
- una nell’antibagno, sopra l’angolo lavanderia.
Un punto di illuminazione anche per lo specchio. Il lampadario scelto rappresenta sicuramente la sintesi di tutte le scelte stilistiche effettuate.

Dettagli in risalto
Come avrete notato ciò che dà la maggior caratterizzazione sono i dettagli, scelti tutti in un unico colore, il nero: rubinetteria, termoarredo, appendini, bordo del vetro sopra-vasca e anche fughe delle mattonelle!


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