Eccoci con una nuova trasformazione: si tratta di un appartamento molto spazioso ma poco luminoso e poco personalizzato da caratterizzare e “illuminare” col colore.
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Appartamento privato
Progetto e foto: Maison d’or Studio – 2024
Superficie: 110 mq
Intervento: Restyling
Location: Roma
La richiesta
Sara e Antonello sono una coppia come se ne vedono poche: dinamici, affiatati, con una vita piena di impegni, progetti e sogni da realizzare. Lavorano insieme e condividono ogni giorno non solo il lavoro, ma anche una quotidianità intensa e piena. Con loro vivono due figlie adolescenti, vivaci e ambiziose, e il loro amato cane Duccio, che rendono la casa un piccolo universo in continuo movimento.
Quando ci hanno chiamate per il restyling della loro casa, avevano un obiettivo chiaro: volevano una casa che li rappresentasse di più. Più luminosa, più funzionale, ma soprattutto più viva, che accogliesse la loro energia e la restituisse nei loro gesti quotidiani.
Le principali necessità erano:
- rinnovare il pavimento,
- migliorare la luminosità della casa,
- migliorare la funzionalità di alcuni spazi,
- rinnovare la cucina,
- dare carattere agli spazi.
Il prima
Prima del restyling, la casa di S. e A. parlava a bassa voce. Gli spazi erano ordinati, funzionali, ma mancavano di quella scintilla che racconta davvero chi li abita. I toni neutri dominavano in ogni ambiente, con pareti chiare ma grigie e un pavimento effetto legno che, di fatto, assorbivano molta luce.
Ogni ambiente era come in attesa: di colore, di ritmo, di una nuova energia. Ed è proprio da questa attesa che è nato il progetto di restyling.

…durante il progetto…
Abbiamo lavorato rispettando gli spazi esistenti, intervenendo senza stravolgere ma scegliendo soluzioni dal forte impatto. Il primo passo? Cambiare il pavimento: via l’effetto legno, dentro un grande formato chiaro che ha illuminato subito tutta la casa.
Blu, azzurro, verde, rosa, giallo: i colori sono entrati a far parte del racconto, dosati con cura e ironia, per ricreare uno stile contemporaneo vivace e decorativo
E poi via libera ai dettagli: accessori, come lampadari, cappa, rubinetto, ecc., bianchi, inserti e carte da parati scenografiche, tinte murarie decise e soluzioni su misura.

I proprietari hanno accolto con entusiasmo le nostre proposte, lasciandosi sorprendere dal lato più creativo e giocoso del progetto. E questo ha fatto la differenza: la casa, oggi, riflette davvero chi sono. Sorridente, colorata, piena di luce e pronta ad accogliere nuove idee, ospiti, sfide quotidiane e momenti di bellezza condivisa.
Perché una casa, in fondo, è questo: uno spazio che cresce con chi lo abita, che sa adattarsi al presente e accogliere il futuro.
Vediamo insieme ogni ambiente:
L’ingresso e il corridoio (uno spazio di passaggio, più che di accoglienza)
L’ingresso accoglieva con discrezione, senza elementi distintivi o calore. La parete decorativa in rilievo, pur particolare, risultava scollegata dal resto della casa.
La zona ingresso è diventata finalmente protagonista: è oggi uno spazio che fa da punto focale (grazie al blocco di colore), e che, allo stesso tempo, ha acquisito funzionalità.
Una delle soluzioni più riuscite e caratterizzanti è stata la striscia blu alta 50 cm che attraversa pareti e porte nella zona giorno e nel corridoio: un gesto decorativo che camuffa il battiscopa (uno dei desideri di S.) e al tempo stesso disegna una linea giocosa e riconoscibile.
Il soggiorno ( svolgeva il suo ruolo, sì, ma senza entusiasmo e senza riflettere l’anima dinamica e accogliente di chi lo abitava)
Il divano, ormai segnato dal tempo (e dall’amore incondizionato del loro cane!), dominava la stanza con un’aria un po’ stanca. I toni neutri imperavano: pareti chiare e pochi dettagli.
C’erano però degli elementi di qualità da salvare e valorizzare: un tavolo in legno e una cassettiera abbinata, dallo stile industriale, con inserti colorati. Ma l’insieme sembrava incompleto.
Il cambiamento è stato profondo, ma senza stravolgere. Abbiamo dato voce a quello che già esisteva, valorizzando la funzionalità e regalando carattere allo spazio.
Il nuovo protagonista è il divano ottanio, spazioso, elegante e accogliente. Alle sue spalle, una carta da parati racchiude tutta la palette cromatica scelta in un’esplosione equilibrata che dà ritmo e armonia all’ambiente.
Dietro al tavolo in legno, la vera svolta: una libreria gialla realizzata su misura, all’interno di una nicchia prima inutilizzata; è bastata lei per creare l’ effetto wow nella stanza.
Le sedie in velluto colorato aggiungono un tocco sofisticato e giocoso, mentre la parete di fronte al divano è stata completamente ripensata con una struttura in cartongesso che ospita la TV, nuove mensole e un camino a bioetanolo (questo invece il desiderio di A.): un elemento scenico che scalda, letteralmente e visivamente.
La cucina (aveva bisogno solo di un pò di colore)
Lo stile della cucina aveva sicuramente bisogno di essere rinnovato, ma c’era un elemento che andava salvato anche qui: le piastrelle nel riquadro dietro i fuochi sono state disegnate a mano ed erano molto care a S. ; Proprio da qui siamo partiti per creare tutto l’intorno.
La cucina ha trovato un nuovo equilibrio non solo grazie al nuovo mobilio, ma anche tramite un gioco di volumi e tramite l’aderenza con la palette cromatica scelta, che ben si addice alle amate piastrelle!
Lo studio (funzionale ma privo di un’identità precisa)
Anche lo studio, seppur ampio e luminoso, sembrava sospeso. L’arredo non dialogava tra sé né con le pareti. Mancava inoltre un link col resto della casa.
In questa stanza, ora trasformato in una stanza multifunzione, convivono anime diverse: è spazio di lavoro e studio, ma anche luogo dove si suona il pianoforte e si ospitano amici, grazie all’aggiunta di un divano letto.
Una carta da parati a disegno rosa e blu dialoga con toni di azzurro e blu, rendendo l’ambiente energizzante e luminoso, ma anche rilassante all’occorrenza. Una zona libreria, creata appositamente sotto la finestra, organizza e contiene senza appesantire.
Le camere (da scambiare e riadattare alla funzione)
La camera delle ragazze, che prima era quella dei genitori, è stata scambiata per permettere finalmente a S. e A. di godersi la stanza più grande — una scelta pratica, soprattutto in vista della partenza temporanea di una delle figlie. Qui il verde è protagonista, abbinato anche al rosa, per un risultato fresco, giovane e boho-chic, in perfetta sintonia con la personalità delle ragazze.
La camera da letto padronale (di cui qui sopra vediamo il prima e di seguito il dopo) è oggi una vera oasi di quiete: anche qui il verde domina le pareti e si estende su tessili e arredi, incluse le ante dell’armadio, rivisitate con un nuovo colore. Una carta da parati botanica fa da quinta scenica al letto preesistente, già importante nella sua forma, e lo valorizza con eleganza. Il risultato è avvolgente e intimo, perfetto per ricaricarsi.



















































