Contemporaneo con anima retrò: ristrutturazione della casa di una vita tra oggetti che rivivono e colori che raccontano

Questa non è (solo) una ristrutturazione. È una dichiarazione d’amore. A uno spazio che aveva perso lo smalto. A una donna che, dopo decenni di vita vissuta intensamente, meritava pareti capaci di raccontare ancora la sua storia — ma in una lingua nuova. Questo progetto non parla solo di metri quadri. Parla di una nuova stagione della vita. Di tempo ritrovato. Di abitudini che cambiano. Di sogni che si fanno più chiari.

E noi eravamo lì per tradurli in spazio.

Scopri di seguito le foto della nuova casa di Rita!


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Appartamento privato
Progetto e foto: Maison d’or Studio – 2021
Superficie: 105 mq
Intervento: Ristrutturazione completa
Location: Roma

Realizzazione: Edildecor di Davide Di Renzo


La richiesta

La storia di questa ristrutturazione inizia con Rita, una donna dal cuore grande e dall’anima complessa, profondamente legata al suo appartamento romano.

Con una carriera da impiegata alle spalle, R. è una persona precisa, attenta ai dettagli e col cuore che batte per l’arte e per l’acqua in tutte le sue forme. È una donna che sa apprezzare la bellezza nei gesti quotidiani, che colleziona ricordi come fossero tesori, che ha vissuto una vita ricca di esperienze e ora si trova davanti a una nuova stagione: quella della libertà dal lavoro, del tempo finalmente tutto per sé.

Da quando è arrivata la pensione, più tempo a casa, e l’appartamento ha iniziato a gridare aiuto.

Non si tratta solo di un desiderio estetico, ma della necessità di adattare lo spazio alle sue esigenze attuali e future. R. vuole ora una casa che sia specchio della sua nuova stagione: più fluida, più accogliente, più lei.

Le sfide? Oh, ce ne sono.

La casa, pur avendo un grande potenziale, necessita di un “lifting” completo, di una nuova disposizione degli spazi e di un look che rispecchi appieno la sua personalità. A complicare ulteriormente il progetto, alcune pareti portanti impongono vincoli strutturali che richiedono soluzioni ben studiate.

Gli obiettivi principali sono:

  • Rifacimento completo degli impianti tecnologici: per garantire sicurezza, efficienza e modernità.
  • Rinnovamento totale dei bagni: trasformandoli in ambienti funzionali e di design.
  • Revisione della zona giorno: per creare passaggi più fluidi e un ambiente più accogliente e conviviale.
  • Creazione di una zona ospiti
  • Creazione di nuove armadiature/spazi per riporre
  • Dare carattere e colore: infondendo personalità e vivacità agli ambienti, attraverso scelte cromatiche e di arredo mirate.

Il prima…

L’appartamento è grande, ha doppia esposizione e una buona divisione tra zona giorno e zona notte, tuttavia è poco funzionale alla vita della sua abitante.

Le finiture, così come gli impianti, sono obsolete e la distribuzione degli spazi crea scomodità: disimpegni troppo ampi, bagni e impianti datati, carta da parati ingiallita che sembra uscita da un film di Fellini (quello malinconico), pavimenti stanchi e disordine visivo.

Inoltre pareti portanti che dicono “no, qui non si butta giù”.

Ma anche ricordi da custodire: il vecchio baule di famiglia, i quadri ai quali R. è legata da una vita, il mobile tv modernariato che non si tocca, e soprattutto quel magnifico paravento di legno intarsiato – che era parte di una scenografia cinematografica – che tutti davano per scontato… finché non è diventato la star dell’ingresso.

Quindi ci mettiamo a lavoro, il risultato sarà sorprendente!


…il progetto…

Abbiamo eliminato il corridoio centrale (sì, pareti portanti permettendo).

Abbiamo fatto respirare la casa.

Ingresso con armadio/ripostiglio (qui abbiamo utilizzato il paravento per creare le ante, ricordi?) con studiolo, poi soggiorno, zona lettura separata da una quinta di listelli in legno, accesso al balcone, cucina colorata e spaziosa e zona pranzo conviviale.

Due bagni rifatti da zero e armadi su misura ovunque (perché l’ordine aiuta l’anima, soprattutto quando si passa più tempo tra le mura domestiche)

Sull’ala destra: la camera patronale e sull’ala sinistra: la camera ospiti.


Stile eclettico, colori e ricordi

Tutto è partito da una federa di seta proveniente da un viaggio a Shangai, che R. custodiva da anni e a cui avrebbe voluto ispirarsi. Da lì, una palette di cinque colori.

Il risultato? Un eclettismo armonioso e spudorato: pezzi di modernariato e pezzi dal design moderno dialogano in modo equilibrato, tocchi industrial che si scaldano con il legno, nero come fil rouge e colore che entra in punta di piedi ma poi resta.


… e il dopo:

Non è solo più bella. È più viva. Più leggera da abitare. Più capace di contenere momenti di lettura, pomeriggi lenti e creativi, cene improvvisate, silenzi preziosi.

Entriamo insieme?

La zona giorno

L’ingresso accoglie con un ripostiglio mascherato da ante fatte con quel famoso paravento scenografico (sorpresa!).

Sulla destra, una porta vetrata a tutta altezza regala luce allo studiolo: scrivania, mensole, armadio altissimo. Un angolo per pensare, creare, perdersi.

Dritto davanti: il cuore della casa. Divano morbido, poltrone, il fido mobile tv modernariato. Una sottile parete di listelli di legno separa la zona lettura con la sua poltrona “da tè e libro”.

Di fronte, la cucina: esplosione di colore, spazio, convivialità. Esattamente come la sognava R.


Il bagno principale

Questo bagno è puro teatro: piastrelle grafiche nella doccia, mosaico di ciottoli sotto i piedi come una spiaggia privata, colori che giocano e un mobile-lavabo capiente quanto un armadio. Giocoso, audace, funzionale.


La camera padronale con armadi spaziosi

La camera padronale respira calma: antibagno come filtro, armadi su misura che conservano tutto, palette morbida, ricordi appesi con cura. Un vero abbraccio.


La camera degli ospiti

La seconda camera è piccola ma furba: poltrona letto comoda da aprire all’occorrenza, ampio armadio a tutta altezza per riporre proprio tutto e accesso al bagno di servizio.


Il bagno di servizio

Piccolo, senza finestra, ma con tutto ciò che serve.
Verde dominante, accenni di azzurro, lavatrice integrata.
Dimostrazione che i metri quadri non definiscono il carattere.

Questa casa oggi è più luminosa, più funzionale, più contemporanea.
Ma soprattutto è più Rita.

E per noi non esiste risultato più riuscito di questo.


Un grazie enorme a R. per averci scelto e per averci permesso di entrare nella sua storia.
E a Davide Di Renzo e al team diEdildecor, che hanno trasformato matite e rendering in materia viva.


Hai visto le foto? Dicci nei commenti qual è l’angolo che ti ha fatto innamorare di più.

Se stai pensando di ristrutturare il tuo appartamento a Roma e vuoi una casa che ti assomigli davvero, richiedi il tuo consulto personalizzato.


Ogni casa ha una storia.
Il nostro lavoro non è cambiarla. È ascoltarla.

A Maison d’Or non progettiamo solo spazi.
Progettiamo nuove fasi della vita.

Traduciamo ricordi in materia.
Trasformiamo vincoli strutturali in opportunità.
Mettiamo ordine senza togliere anima.
Portiamo colore dove serve coraggio.


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