Siamo a Roma: quartiere periferico, prevalentemente residenziale, ricco di verde e molto tranquillo; insomma uno di quei posti dove porti il cane a spasso nel parchetto sotto casa, mentre ti lasci accarezzare dai copiosi raggi di sole, e dove, solo ogni tanto, senti il rumore delle macchine passare. E’ qui che ci porta la richiesta di Giovanni, giovane ragazzo romano, alle prese con la sua, finalmente, nuova casa. Il risultato di questo nostro lavoro ve lo mostriamo di seguito.
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Appartamento privato.
Progetto: Maison d’or – 2019
Superficie: 105 mq
Intervento: Ristrutturazione completa
Location: Roma
La richiesta
Giovanni ha chiesto il nostro aiuto per modificare la sua grande casa appena comprata, per andarci a vivere subito dopo averla trasformata come se l’era immaginata: sarebbe diventata una casa completamente ridisegnata negli spazi, dal gusto contemporaneo, piena di colore e funzionale in ogni centimetro quadrato…ah, e con un bagno in più!
La partenza
Giovanni. Una personalità dalle molteplici sfaccettature: dedito al lavoro, ma sempre pieno di impegni ed entusiasta all’idea di avere sempre amici attorno a sè. La nostra conoscenza delle sue abitudini, delle sue passioni, dei suoi gusti e delle sue esigenze quotidiane è per noi fondamentale per svolgere il nostro lavoro attraverso il nostro metodo: i suoi desideri, infatti, sono stati solo la base da cui partire nel nostro percorso. Un percorso che ci ha portati ad un progetto che avesse come scopo primario quello di creare una casa su misura per lui e insieme a lui disegnata;
Come diciamo sempre, l’obiettivo del nostro intervento è riuscire a coniugare, nel miglior modo architettonico possibile, i desideri e le aspettative con i reali bisogni abitativi, ovvero ottenere una casa che abbia una risposta per ogni esigenza, materiale ed emozionale. Ci aiutano in questo questionari ed esercizi di visualizzazione. A volte visitiamo la casa anche più volte prima di iniziare, per studiare come essa cambia con la luce, come essa potrebbe cambiare nello spazio per adattarsi alle esigenze di chi la abiterà, ma anche cosa ha di buono che va valorizzato. E nella maggior parte dei casi basta solo saper guardare per capire che la casa che sogni è già lì, bisogna solo portarla alla luce. In fondo se l’hai scelta ci deve essere un motivo.
Il prima…

Costruito a fine anni Cinquanta, l’appartamento, non era mai stato modificato in nessun aspetto e presentava la tipica distribuzione interna di quel tempo: un lungo e largo corridoio centrale da cui si accedeva, su entrambi i lati, al soggiorno, alla cucina, al bagno, al lavatoio e alle tre camere. Pavimenti e rivestimenti in ceramica tutti diversi tra loro. Vecchi infissi in alluminio. Colori sbiaditi sulle pareti interne. Tuttavia aveva un grande potenziale, dato, soprattutto, dalla strategica tripla esposizione e dal gran numero di finestre. Era perfettamente illuminata.



RICORDATI: la luce naturale è uno dei protagonisti principali in una casa, in grado di fare da sola molto più di qualunque artificio.
L’architettura è il gioco sapiente, rigoroso e magnifico dei volumi assemblati nella luce. I nostri occhi sono fatti per vedere le forme nella luce: le ombre e le luci rivelano le forme”. da “Verso un’architettura” di Le Corbusier- 1920.
Il dopo…
La sfida più grande è stata trovare il modo di sfruttare ogni centimetro, soprattutto in presenza di due elementi architettonici strutturali (i pilastri) posizionati al centro della pianta! Elementi che si sono poi rivelati vantaggiosi per la divisione dello spazio nel grande open space che abbiamo deciso di creare.
Le aree funzionali da inserire erano tante:
- ingresso con guardaroba;
- un’area per il lavoro da casa;
- un ampio soggiorno con zona pranzo modulabile;
- una camera per gli ospiti;
- doppi servizi;
- ripostiglio;
- una cucina spaziosa.


La soluzione architettonica che abbiamo trovato è stata quella di sfruttare anche lo spazio delle nicchie, che si sarebbero create in seguito all’innalzamento dei nuovi muri divisori, dando ad ognuna di esse delle specifiche funzioni: lo spazio per una scrivania, lo spazio per delle mensole, lo spazio per armadi o librerie, o, ancora, lo spazio per la porta nelle camere. Queste nicchie sono anche state pensate per “nascondere” i climatizzatori nei vari ambienti.
Inoltre erano presenti elementi che caratterizzavano la casa e che avremmo voluto mantenere/mettere in evidenza, il nostro scopo era valorizzarli:
- la favolosa vista sul giardino che offriva la porta-finestra frontale all’ingresso;
- il gran numero di finestre, che ci offriva la possibilità di pensare a degli infissi scuri, in linea con lo stile della casa;
- La disposizione della zona giorno ottimamente esposta a sud.
Ripensata la distribuzione interna, sia delle stanze che degli impianti, siamo poi passate alla definizione della palette dei colori e dei materiali delle finiture, per poi finire con la scelta degli elementi illuminanti e degli arredi, studiando ogni dettaglio, dalle porte e gli infissi ai colori delle fughe in bagno;
Uno dei primi e fondamentali elementi che abbiamo scelto è stata la cucina: è da lì, infatti, che siamo partiti sia per distribuire lo spazio negli ambienti, dato che tale zona era uno dei punti cardine della casa, come da Giovanni era stato richiesto, sia per creare gli abbinamenti cromatici. Ad aiutarci nella scelta di materiali, texture e colori della cucina ci è servito il prezioso aiuto dello staff di Immagine & Design.
Per le finiture, largo spazio è stato dato sia alle carte da parati, scelte in bianco e nero, sia ai colori sulle pareti, tramite la tecnica del colour blocking, in funzione di un altro elemento cardine del progetto: il parquet, vezzo che Giovanni ha voluto concedersi molto volentieri.
Strisce led, inoltre, si nascondono tra i colori, per metterli poi in risalto nel momento dell’accensione.

IL CONSIGLIO DELL’ARCHITETTO: se vuoi dare un tocco deciso agli interni e hai tante/grandi finestre scegli infissi scuri, noi ci siamo riforniti da Paletti Infissi, scegliendo infissi dalle ottime prestazioni energetiche in legno e alluminio.
Un ringraziamento particolare va a chi ci ha permesso di realizzare materialmente tutto questo, assecondando e rispettando i nostri voleri,eheh, Davide Di Renzo!
Sfoglia la galleria e lasciati ispirare!
L’ingresso
L’open space
La camera
L’armadio della camera è stato progettato e realizzato su misura. Guarda qui tutti i dettagli.
Lo studio
Il bagno
Il secondo bagno
Photo by Maison d’Or Studio
Cosa ne pensi? Ti piace il risultato? Lasciaci un commento!
Potresti avere anche tu una casa disegnata su misura per te e noi saremmo felici di aiutarti, contattarci è facilissimo,clicca qui!
Alla prossima trasformazione!
SE VUOI SAPERE COME USARE LA CARTA DA PARATI, clicca qui,
PER SCOPRIRE COS’E’ IL COLOUR BLOCKING, clicca qui


























































Una vera trasmutazione. Molto luminosa , elegante ed armonica, complimenti;)
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Grazie! 😍
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