Quando Riccardo e Chiara ci hanno contattate, il progetto della loro futura casa aveva già iniziato a prendere forma.
L’idea distributiva era stata infatti sviluppata insieme allo studio davidedavid, che operando in Spagna, era impossibilitato a seguire il cantiere da vicino. È stato così che è iniziata la nostra collaborazione: trasformare quel progetto in una casa vera, accompagnando ogni fase della realizzazione.
E oggi non vediamo l’ora di mostrarti il risultato!
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Appartamento privato
Progetto : Maison d’or Studio+ Studio davidedavid-2022, Foto: Maison d’or Studio
Superficie: 80 mq
Intervento: Direzione lavori (ristrutturazione completa)
Location: Roma, Realizzazione: Edildecor di Davide Di Renzo
La richiesta
Riccardo e Chiara sono una giovane coppia con una piccola bimba, un simpatico cane e tanta voglia di iniziare un nuovo capitolo della loro vita.
La casa che avevano scelto si trovava proprio nel quartiere che amano e in cui desideravano continuare a costruire i loro ricordi. Un appartamento con grandi potenzialità ma fermo al passato: finiture originali, impianti datati e una distribuzione degli spazi che non rispondeva più alle esigenze della vita contemporanea.
I progettisti avevano già immaginato una soluzione sorprendente e intelligente; a noi è spettato il compito di trasformarla in realtà, coordinando maestranze, materiali, forniture e seguendo ogni fase del cantiere con la cura che mettiamo in tutti i nostri progetti.
Prima della trasformazione
L’appartamento occupa l’ultimo piano di una palazzina di sette livelli e, nelle giornate più limpide, dalla terrazza si può persino scorgere il profilo del Cupolone.
La doppia esposizione garantiva già una buona luminosità, ma gli ambienti risultavano frammentati e poco funzionali. La pianta quasi quadrata e la splendida terrazza lasciavano però intuire tutto il potenziale nascosto di questa casa.
Una cosa, in particolare, sarebbe sopravvissuta alla trasformazione. Ma la scoprirai tra poco.

Il progetto e i suoi protagonisti
La nuova distribuzione nasce da un unico gesto: eliminare completamente i vecchi tramezzi e lasciare che siano gli elementi d’arredo a definire gli spazi.

Ma prima di raccontare ciò che è stato aggiunto, ricordi avevamo detto che qualcosa sarebbe rimasto?
La protagonista che era già lì
In una casa completamente ripensata, demolita e ricostruita, c’era un elemento che è stato conservato.
La trave strutturale che attraversava trasversalmente l’appartamento era già lì, nascosta, ed è lei che è stata trasformata nell’elemento identitario della casa, lasciandola a vista in tutti gli ambienti che attraversa. E’ diventata l’unico segno del passato rimasto intatto ma anche una presenza forte ma discreta, capace di accompagnare lo sguardo e unire tutto lo spazio con continuità.
Non un semplice dettaglio estetico, ma una presenza costante capace di dare carattere all’intera casa.
Non tutto ciò che appartiene al passato deve essere dimenticato: a volte basta guardarlo con occhi diversi.
Il protagonista disegnato su misura per la nuova casa
Il secondo protagonista del progetto è invece il grande volume in nobilitato che separa la zona giorno dalla zona notte.
Da un lato ospita l’armadio d’ingresso, la parete TV e parte della cucina; dall’altro diventa l’armadiatura a servizio delle camere. Un unico elemento multifunzionale che organizza gli spazi senza interromperne la continuità.

La trave e il mobile divisorio dialogano tra loro e diventano il filo conduttore dell’intera casa: uno apparteneva al passato, l’altro è stato progettato per il futuro.
Minimalismo, materia e un tocco d’artista
L’obiettivo era creare ambienti essenziali, luminosi e senza tempo.
Il bianco domina gli spazi e gli arredi, mentre pochi tocchi di colore, scelti con attenzione, aggiungono profondità e personalità.
Un elemento speciale racconta il forte legame della famiglia con il quartiere in cui vive: un pannello scorrevole decorato a mano che raffigura uno dei simboli della zona. Un’opera realizzata dal padre di Chiara, capace di trasformare un semplice elemento funzionale in qualcosa di profondamente personale.

… e il dopo:
Il risultato è contemporaneo, fresco, pulito e accattivante.
La zona giorno
Appena si entra, il grande mobile guida lo sguardo verso il living. La luce naturale, la palette neutra e il pannello artistico creano un’atmosfera accogliente e contemporanea.
Il mobile divisorio cambia continuamente funzione: ingresso, contenitore, parete TV e parte della cucina contenente gli elettrodomestici.
Al centro domina una grande isola bianca, essenziale e monolitica, che integra lavello, piano cottura e cappa nascosta, esprimendo al meglio il linguaggio minimal scelto per l’intero progetto.
Dalla cucina si può rapidamente accedere anche alla camera da letto, attraverso un pannello scorrevole integrato nell’armadio che funge da porta.
Dietro il pannello artistico si nasconde invece un piccolo angolo smart working, discreto ma funzionale.
La terrazza diventa un’estensione naturale del soggiorno: il luogo ideale per vivere le serate romane.
La zona notte
Il grande mobile genera naturalmente un piccolo corridoio che conduce alle camere e ai bagni.
Porte filo muro, colori tono su tono e materiali essenziali mantengono la stessa coerenza stilistica della zona giorno.
La cameretta della bimba è luminosa e delicata, con dettagli colorati che aggiungono vivacità senza rinunciare all’equilibrio dell’insieme.
Il primo bagno
Il primo bagno ottimizza al massimo lo spazio grazie a una doccia con vetro ruotante che funge anche da divisorio.
Anche qui la trave a vista attraversa l’ambiente trasversalmente, diventando parte integrante dello stesso.
La camera padronale con bagno
La camera principale è accessibile attraverso un pannello scorrevole integrato nel mobile divisorio, una soluzione che rafforza la continuità visiva dell’intera casa.
Qui il bianco si combina con una delicata tonalità malva che aggiunge calore e rende l’ambiente intimo e contemporaneo, così come succede nei bagni.
Il bagno en suite completa lo spazio, mantenendo lo stesso linguaggio materico e cromatico.
Il bagno in camera
Ringraziamo: Riccardo e Chiara per essersi affidati a noi, lo Studio davidedavid per questa preziosa collaborazione e infine Edildecor per la realizzazione!
E tu, avresti lasciato la trave a vista?
Se stai pensando di ristrutturare il tuo appartamento a Roma e desideri un progetto su misura che racconti davvero la tua storia, scrivici o richiedi il tuo consulto personalizzato. Saremo felici di studiare insieme la soluzione migliore per TE.
Ogni casa dovrebbe essere una storia scritta da chi la vive. A presto!
Ogni casa ha una storia.
Il nostro lavoro non è cambiarla. È ascoltarla.
A Maison d’Or non progettiamo solo spazi.
Progettiamo nuove fasi della vita.
Traduciamo ricordi in materia.
Trasformiamo vincoli strutturali in opportunità.
Mettiamo ordine senza togliere anima.
Portiamo colore dove serve coraggio.


































